Un uomo che oltre ad essere sacerdote da un mese, è padre e nonno

 

Campobasso (Venerdì, 28-06.2019, Gaudium Press) E' diventato sacerdote lo scorso 11 maggio, oltre ad essere un pastore di Cristo, don Nicola è anche padre e nonno di 6 nipotini. Nicola Pacetta è di Catanzaro, nato nel 1946, è stato ordinato presbitero nella parrocchia Sant'Antonio di Padova dall'arcivescovo Giancarlo Maria Bregantini. Nicola è entrato in seminario "Redemptoris Mater" tre anni fa.

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Don Nicola racconta "Una vocazione matura legata alla fedeltà di Dio che regge, che cura un cammino che ha fatto sperimentare l'amore di Dio".

Nicola si è sentito chiamato dal Signore sin dalla sua giovinezza, quando entrò in un seminario francescano fino al noviziato e tutto questo grazie alla fede di sua madre che lo ha sempre accompagnato attraverso la lettura di libri spirituali.

Dopo il noviziato, Nicola decide di scegliere la vocazione al matrimonio e l'amore coniugale si è trasformato in una guida per giovani coppie. Questo cammino di evangelizzazione e testimonianza è durato fino alla sua vedovanza.

Infatti la decisione di abbracciare la chiamata al sacerdozio è avvenuta dopo la morte della moglie a causa di un male incurabile.

La sua scelta non ha previsto i voti di povertà, castità e obbedienza richiesti dai francescani ma bensì si è concentrata sulla talare.

Dopo cinque anni di missione, Nicola entra nel seminario di Campobasso, nel 2016, un percorso culminato dall'ordinazione sacerdotale.

Monsignor Bregantini, durante l'omelia della messa dove si decretava la sua ordinazione sacerdotale e scelta di vita ha detto «"La Chiesa non è una dogana ma la Casa paterna dove c'è posto per ciascuno con la sua vita faticosa!", come afferma Papa Francesco». (Rita Sberna)